Con la legge regionale n. 10 del 30 giugno 2008, recante “Misure per il riordino territoriale, l’autoriforma dell’amministrazione e la razionalizzazione delle funzioni”, la Regione Emilia-Romagna avvia la riforma delle Comunità montane, incentiva le Unioni di Comuni, opera la riallocazione delle funzioni amministrative comunali mediante conferimento alle Comunità montane riformate ed alle Unioni; persegue una più appropriata configurazione dell’assetto delle funzioni tra i diversi livelli di governo ed una razionalizzazione organizzativa provvedendo, tra le altre cose, alla semplificazione del sistema degli enti pubblici sub-regionali.
L’Emilia-Romagna riforma l’amministrazione regionale
03.10.2008